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Il Subappennino
La pianura bassa ed uniforme è un come un mare
d’erbe e di spighe e
le alture sull’orizzonte sono come isole di un arcipelago. Saranno
loro ad attirarvi.

Vicino a Masseria Canestrello, al tramonto.
La più magnetica e famosa di tutte è sicuramente la
montagna sacra, il Gargano. Ma più vicino,
più segrete ed appartate, ci sono le alture del Subappennino, un mondo
affascinante, tutto da scoprire a soli pochi chilometri dalla Masseria.
A prima vista può sembrare un paesaggio difficile da gustare, eppure
questi luoghi custodiscono autentiche riserve naturalistiche e nobili
testimonianze del passato.
Basterebbe vagabondare, così, con ritmo lento su queste strade
secondarie, anche senza una vera meta, per lasciarsi rapire da questi
paesaggi da veri intenditori.
On the road, una buona musica in auto, i giusti compagni di viaggio
a fianco, il taccuino e la macchina fotografica a portata di mano
e sarete felici della scoperta di un mondo appartato e che regala
ancora il gusto della scoperta.
Colline, boschi, ruscelli e paesini costruiti in cima alle alture,
saranno la scenografia del vostro vagabondare.
Gli incontri con i paesaggi, gli uomini, gli uccelli, li farete per
caso, come molte cose importanti della vita.
"I viaggi –dice Antonio
Tabucchi, lo scrittore- servono anche
a questo: ad aprire il Caso."
Magari impiegherete qualche ora in più ma, statene certi, ne sarà
valsa la pena.

Sulla
strada verso Roseto Valfortore.
Noi vi consigliamo di percorrere solo strade alternative. Troverete
qualche buca ma, lungo la strada, incontrerete più falchi che automobili,
più generatori eolici che esseri umani, a testimonianza di un territorio
ancora sano, dalla natura incontaminata.
Questi paesaggi vi purificheranno lo sguardo,
sarà una terapia per gli occhi e la mente.

Generatori
eolici.
Oltre la natura, i paesi: Serracapriola con il suo castello, le torri
di avvistamento di Castelluccio Valmaggiore e Biccari, l'antica citta'
di Bovino con il suo centro storico ricco di testimonianze bizantine
e gotiche, il castello quadrangolare di Deliceto, l'antica Ascoli
Satriano, Faeto, antica comunità franco provenzale con i suoi boschi,
Orsara di Puglia con le sue antiche
e suggestive tradizioni, Roseto Valfortore,
piacevolissimo e ospitale paese, ricco di acque e di una natura incontaminata,
con le rose che le danno il nome, coltivate lungo la strada principale.
Il Subappennino ha sempre avuto nella storia una importanza strategica.
I suoi paesi arroccati sui colli, rappresentavano nel medioevo, gli
avamposti difensivi dell’impero di Bisanzio contro i Longobardi. E
lungo i valloni tra i colli, si dipanavano i tratturi della transumanza
utilizzati dai pastori che, in inverno, scendevano dai freddi monti
d’Abruzzo verso la più mite e pianeggiante Puglia.
Per secoli questi centri sono restati isolati. Si offrono oggi ai
viaggiatori più curiosi come vere perle per un turismo fuori dai soliti
circuiti. Non aspettatevi grandi stupori architettonici ma parlate
con la gente, entrate nei piccoli negozi, sedetevi sulle panchine
dei piccoli giardini comunali col belvedere e il monumento ai caduti
della guerra '15-'18.
Guardate l’insieme e avrete in regalo la sensazione di aver scoperto
un mondo sconosciuto ed appartato.
Qui da noi troverete interessanti i percorsi, non solo le mete.
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